Il San Bernardo: amico fedele dell'uomo e grande salvatore

 Fin da epoche più lontane, la razza del San Bernardo, è tra le razze canine più utilizzate con lo scopo di guardia e difesa delle greggi, ma ai giorni nostri rientra tra i più apprezzati cani da compagnia, viste le sue attitudini di grande fedeltà e di affetto verso l'uomo. Rappresenta una tra le razze più grandi ed imponente di tutte, appartiene al gruppo dei cani da pastore (FCI 2), in particolare rientra nel gruppo dei cani da montagna di tipo molossoidi, è di origine svizzera.

A partire dal VIII secolo, i monaci del convento di San Bernardo, in Valle d'Aosta, che vivevano a quasi 3.000 metri sul livello del mare con temperature fino -30 gradi in inverno, si attivarono per salvare i viaggiatori, che smarrivano la via a causa delle frequenti bufere e neve, grazie all'aiuto dei cani che allevavano con loro, questi ultimi furono identificati nella razza del mastino alpino, dalla quale si sarebbe poi formata quella del San Bernardo. 

I cani venivano appositamente addestrati, come ancora oggi, a salvare chi si trovava in difficoltà, fiutavano uomini al disotto della neve, seguivano le orme, etc.. Sono abituati a correre verso il monastero per avvertire la presenza di eventuali feriti e dispersi, e al collo tengono sempre una borraccia e canestri con vino, cibo, acqua e altro per chi ne avesse bisogno.

Tra questi non si può ricordare il cane di nome Barry, che riuscì a salvare più di 40 persone.

Oggi possiamo trovare il corpo imbalsamato di questo grande salvatore all'interno del Museo di Berna. 

Le sue funzioni sono soprattutto legate al Salvataggio, alla protezione civile, e alla guardia di greggi, ma per il suo temperamento mite e gentile è molto apprezzato nella pet therapy e come cane di compagnia. 


Commenti

Post popolari in questo blog

PENSIONE PER CANI E GATTI

Incroci tra cani e lupi